anni-storiaarrow-slider--leftarrow-slider--rightarrow-to-bottomattestazione-soacertificazioni-ambientecertificazionidispositivi-protezioneformazionefornitoriiniziative-socialimetri-quadrati-verdemetri-quadri-sedemezziopere-ediliopere-infrastrutturaliopere-piramidepersonesearchsocial-instagramsocial-linkedin

Bellezza meccanica

Bellezza meccanica

Papà, ma allora adesso vediamo macchine come quelle che usa l’azienda del nonno per lavorare nei campi?» «Sì, e molte altre, Michele… vedremo tanti modelli, grandi e potenti! Ti lasceranno a bocca aperta, ne sono sicuro. Le produce un’azienda storica, in una fabbrica modernissima.

La maestra ha spiegato l’evoluzione dell’agricoltura durante il Medioevo. Tornato a casa, Michele corre da nonno Mimmo, che ha un’azienda agricola e spesso gli parla del suo rapporto con la natura, i campi, le tecnologie.

«Sai, Michele, quando avevo la tua età la vita nei campi era ancora molto dura. Poi le cose sono cambiate, grazie alle tecnologie che gli uomini hanno inventato. Io ho fatto in tempo a vedere il mondo com’era prima e voglio sempre raccontartelo, perché tu possa apprezzare quello che hai e ti sembra scontato. Se vuoi vedere cos’è l’agricoltura oggi, va’ a vedere che straordinarie macchine costruisce Laverda.»

laverda3

Così, Michele convince mamma, papà e sorella ad andare a vedere le mietitrebbie di cui gli ha parlato il nonno. «Laverda ha allargato recentemente la propria sede, costruendo un edificio dedicato alla verniciatura. È il capitolo più recente di una storia iniziata oltre 140 anni fa e Laverda della AGCO è uno dei protagonisti delle trasformazioni dell’agricoltura.» «E in questo “capitolo” cosa è scritto?» «A questo punto della storia si parla di tecnologie all’avanguardia, Michele. E mi riferisco sia alle macchine che vengono costruite, sia a quelle che servono per costruirle. Pensa, Laverda ha un impianto completamente automatizzato, il più recente e moderno al mondo per la verniciatura delle mietitrebbie.»

«Eccoci arrivati, Michele!» «Uauh! È davvero una fabbrica grande!» «Eh sì, il nuovo edificio copre da solo un’area di ben 6.000 m2. Riescono a verniciare fino a 10 mietitrebbie al giorno. E non è tutto: ora vediamo le macchine pronte per essere consegnate ai clienti, ma ci sono 850 parti dentro ognuna di esse e il sistema automatizzato di Laverda riesce a verniciarle tutte con estrema precisione.» «Sono davvero belle, papà.» «Sì, Michele. Perché in Italia abbiamo da sempre anche la passione per la bellezza. Lo hai imparato al Museo scoprendo tante opere d’arte, ma lo puoi vedere anche in queste macchine. Immagina le mietitrebbie, verniciate del rosso acceso di Laverda, attraversare con forza ed eleganza campi di frumento dorati che sembrano infiniti… Riesci a vederle, Michele?» «Sì, papà.» «Pensa alla precisione dei loro meccanismi, al suono del motore mentre raccolgono ciò che diventerà il pane, la pasta e tante altre bontà che mangi tu e nutrono bambini, mamme, papà, nonni... in Europa e in luoghi lontani come l’Africa e il Medio Oriente. Capisci cosa vuol dire questo, Michele?» «Credo di sì, papà. Che grazie a queste macchine si fa molta meno fatica a dare da mangiare a tante persone. È quella cosa che mi spiegava la mamma, il… progresso?» «Bravissimo, Michele» interviene Marianna. «E nel progresso di Laverda c’è anche la bellezza. Per questo è così importante un impianto verniciatura innovativo.» «Ne hai di cose da raccontare al nonno, Michele, vero?» «Sì mamma! E anche a scuola!»

Si sta facendo sera e la famiglia Emme decide di fermarsi a mangiare una pizza per festeggiare questa bella gita. Gustando la sua pizza, Michele da oggi saprà immaginare infiniti campi di grano e, nell’oro intenso, vedrà muoversi degli inconfondibili tocchi di rosso…

Bellezza meccanica
Top