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Un ponte nella natura

Un ponte nella natura

«Vedrai un nuovo, bellissimo ponte, Michele. Vedrai la natura e la sua capacità di rigenerarsi. Vedrai l’amore delle persone per il proprio territorio. Ci divertiremo e impareremo molto.» «Allora andiamo subito alle Melette, mamma!»

 

Il Natale si avvicina e la Famiglia Emme vive uno dei giorni più magici dell’anno: quello in cui si addobba in salotto l’abete attorno al quale raccogliere i doni. Il piccolo Michele, in particolare, non vede l’ora di andare a scegliere l’albero e alle 7 di sabato mattina è già pronto per partire verso l’Altopiano di Asiago. È scesa la prima neve della stagione e a Marlene, la ragazza tedesca ospite degli Emme, piace molto sciare, così mamma Marianna propone di unire la gita per l’acquisto dell’albero ad una bella giornata di sport all’aria aperta sulle piste della Ski Area Melette 2000. «Hanno da poco costruito il nuovo ponte, che rende ancora più sicuro e divertente fare sci negli impianti tra Asiago e Gallio. Alcuni amici mi hanno detto che è molto bello e si inserisce alla perfezione nel paesaggio. Diventerà sicuramente un simbolo per questi luoghi, un motivo di orgoglio per chi l’ha costruito e per chi ci vive e lavora.»

 

In auto, il primo argomento di dialogo, però, è l’abete da scegliere. Michele fa mille domande a suo papà e così Mario, bibliotecario, decide di raccontargli una storia che ha ispirato e insegnato il rispetto per la natura a tanti lettori in tutto il mondo. «Una storia così coinvolgente ed emozionante che tanti pensavano fossero fatti reali e non frutto della fantasia, Michele. La scrisse Jean Giono e parla di un uomo che fa rinascere un intero territorio brullo, quasi privo di vegetazione, piantando un grandissimo numero di alberi. La sua pazienza e la sua dedizione, anno dopo anno, diedero vita a foreste splendide. Un lavoro silenzioso e umile, al punto che gli abitanti del luogo pensavano fosse stata la natura stessa, da sola, a rinascere. In alcuni momenti, per rimediare ai danni che fa o a catastrofi imprevedibili, l’uomo deve invece impegnarsi in prima persona.»

 

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«Vedi queste foreste, Michele?» «Sì, nonno.» «Sono state danneggiate dal maltempo poche settimane fa. Ci vorranno anni per vederle com’erano.» «Ma noi potremmo aiutare la natura, come fece quel signore della storia, vero?» «Certo, Michele. Hai un’idea?» «Sì, nonno! Noi siamo qui per prendere l’albero da addobbare, ma poi potremmo venire a piantarne altri, magari coinvolgendo altre persone! Forse un uomo da solo fa fatica a far rinascere il bosco, ci mette tanti anni… però se tutti noi ci impegniamo, insieme, allora forse…» «Hai perfettamente ragione, Michele. Però questo è un compito che spetta alle autorità competenti. Andremo insieme tu e io a informarci su come possiamo aiutarli a far tornare il bosco al suo pieno splendore. Adesso andiamo a fare una bella sciata, così vediamo anche il ponte e poi scegliamo il nostro abete!»

 

«Guarda mamma! Quello è il ponte di cui mi parlavi!?» «Sì, Michele, dev’essere proprio quello.» «Ma è bellissimo!» «È in acciaio corten, vero Manuela?» «Sì, mamma: una scelta molto moderna, che si inserisce in modo armonico nel contesto grazie ai colori caldi di questo materiale.»

 

La giornata passa in fretta, alla scoperta della natura, tra i silenzi incantevoli del bosco e le risate in famiglia. Alla sera sono tutti un po’ stanchi, ma tornati a casa è troppa la voglia di addobbare l’albero. Ognuno dà il proprio contributo e alla fine il risultato è splendido. Manca solo un addobbo, che nessuno riesce a trovare: una sfera blu che a Michele piace in modo particolare. Eppure, è proprio lui il meno preoccupato di tutti: sul suo volto, anzi, splende un luminoso sorriso. Per capire il perché, basterebbe volare con la fantasia fino al bosco dove gli Emme avevano passato la giornata. Lì, vedremmo appeso al ramo di un giovane abete un luccicante balocco blu. Un bambino ha pensato di lasciarlo in dono alla foresta – un piccolo gesto di affetto per una natura che rinasce con il contributo e la sensibilità di tutti.

Un ponte nella natura
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