«Costruire, per gli esseri umani, è un’attività naturale. Vitale, direi. Un istinto che diventa architettura, incontro di natura e cultura, meccanica ed emozione.» «Mech & Human…» «Cosa, mamma?» «Le tue riflessioni mi hanno subito fatto venire in mente la nuova sede di Mech & Human, un’eccellenza nella produzione di impianti dentali.» «E allora dobbiamo subito andare a vederla, mamma!» «Volentieri, Manuela! Chiamiamo papà e Michele e partiamo subito.»
La passione di Manuela per l’architettura è, insieme all’infinita curiosità del piccolo Michele, il motivo scatenante di tanti dei viaggi della Famiglia Emme alla scoperta di opere e luoghi, vicino e lontano da casa. A Manuela non piace solo ammirare e studiare stili, tecniche e tecnologie – vuole sempre andare al fondo delle ragioni che spingono, da sempre, gli uomini a costruire. I suoi pensieri ad alta voce questa volta intercettano, in Marianna che li ascolta, la notizia della realizzazione del nuovo headquarters, con uffici e produzione, di un’innovativa azienda del settore medicale: Mech & Human, controllata da SDN Holding.
«Grisignano di Zocco non è distante, Manuela. È in provincia di Vicenza, al confine con quella di Padova. Sarà un piacere andare a vedere la sede di Mech & Human e poi continuare la nostra gita verso i Colli Euganei.» «Ottimo programma, mamma! E così, la Famiglia Emme attraversa ancora una volta la pianura verso sud, vedendo alternarsi paesaggi antropizzati e squarci di natura selvatica, strade e corsi d’acqua – un percorso che racconta senza parole quel suggestivo intreccio di natura e cultura che Manuela sta imparando a conoscere nelle sue ragioni più profonde.

«Eccoci arrivati, Manuela!» «Uauh! È un edificio davvero moderno e affascinante, mamma. Hai detto che l’azienda produce impianti dentali?» «Esatto, Manuela. Si tratta di una tipologia di prodotto ad altissimo contenuto tecnologico, perché deve interagire in modo sicuro e massimamente efficiente con l’organismo umano.»
«Valori fondamentali per chi si occupa di questo tipo di prodotti e tecnologie – penso alla sicurezza, alla qualità dei dettagli, al benessere delle persone – li trovi perfettamente rispecchiati in ogni scelta progettuale che ha guidato la realizzazione della nuova sede di Mech & Human, che ha una superficie coperta di 3000 m2. So, ad esempio, che all’interno dell’edificio, si viene accolti da uno splendido atrio che si sviluppa in verticale per tutta l’altezza dell’edificio: luminoso e accogliente, è il “biglietto da visita” perfetto per l’azienda. Una elegante scala e l’ascensore interno portano ai piani superiori. Al secondo, un grande patio scoperto è sistemato in parte a verde e in parte con pavimentazione calpestabile, con pareti finestrate pensate per suddividere gli spazi, unendo razionalità e vivibilità.» «Ancora una volta, ragione ed emozione…» «Proprio così, Manuela! Tutto concorre a creare un ambiente di lavoro che punta all’efficienza attraverso il comfort.»
«Il tuo racconto mi ha fatto immaginare spazi interni davvero eleganti e funzionali, mamma. Caratteristiche che si possono intuire anche solo osservando come si presenta l’edificio visto dall’esterno… I rivestimenti in lamiera forata, installati in modo da creare una intercapedine, una distanza dalla parete, sono senz’altro un’ottima schermatura dall’irraggiamento del sole e rappresentano anche una soluzione estetica di grande effetto. E lo stesso si può dire della grande vetrata con montanti e traversi di alluminio.., anche qui l’architettura e i materiali ci parlano di trasparenza e accoglienza.» «Valori squisitamente umani, con un retrogusto tecnologico.» «Mech & Human.»