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Design senza tempo, per un futuro sostenibile

Design senza tempo, per un futuro sostenibile

«Mario, è un bel po’ di tempo che non incontri Maurizio.» «Sì, Marianna, sono molto felice di andare a trovarlo e presentarlo anche ai ragazzi.» «Chi è Maurizio, papà?» «Un caro amico. Eravamo compagni di classe alle medie e alle superiori. Poi si trasferì con la famiglia a Treviso, ma siamo sempre rimasti in contatto.» «E dove ci porta, oggi?» «Mi ha chiesto di raggiungerlo davanti al nuovo Centro Porsche Treviso, a Villorba. Sapete, Maurizio ha una grande passione per le automobili, ma sa anche che Manuela studia architettura e la mamma per lavoro si occupa di tematiche legate alla sostenibilità. Pare che il nuovo edificio di Ceccato Automobili sia interessante per tutti questi motivi…» «Sono molto curiosa, papà.» «Anch’io, Manuela! Eccoci arrivati.»

«Ci sono il salone con gli uffici e l’area dedicata alla manutenzione dei veicoli, l’officina. Gli spazi sono stati progettati non solo per assecondare le differenti funzioni cui devono assolvere, ma anche per esprimere la specifica identità dei due ambienti utilizzando codici estetici e materiali differenti.»

«Maurizio, eccoci!» «Oh, caro Mario, finalmente ti rivedo. Ciao Marianna, come stai? Ah, e voi immagino siate Manuela e Michele! Piacere di conoscervi. Papà mi ha parlato molto di voi.» «Piacere nostro, Maurizio. Siamo molto felice di conoscerti.» «Papà ci ha detto che siete molto amici e che hai un sacco di cose interessanti da raccontarci…» «Ah ah ah! Questa è la famosa curiosità di Michele, vero? Vedrai, le tue aspettative non andranno deluse. Il nuovo Centro Porsche Treviso è un’opera molto interessante, da diversi punti di vista. Il papà vi avrà senz’altro detto che io sono un grande appassionato di auto, e come tutti gli appassionati conosco molto bene Ceccato Automobili, una vera e propria eccellenza e un punto di riferimento nel Nord Italia, che ha deciso di aggiungere al proprio gruppo un centro dedicato a uno dei marchi più prestigiosi del settore automotive.» «È davvero un bellissimo edificio, Maurizio… soprattutto, si nota a colpo d’occhio la coerenza tra le scelte architettoniche, di design e materiali, e le caratteristiche che contraddistinguono l’identità del marchio.» «E qui parla la futura progettista… giovane ma già competente. Brava, Manuela. Hai colto un tratto fondamentale. Per un brand di lusso con una storia così importante, è fondamentale che il luogo in cui appassionati e clienti vivono la propria esperienza di acquisto o di manutenzione della propria automobile percepiscano una forte coerenza con i valori del brand.» «Mi sembra di notare che il centro è articolato in almeno due aree differenti, vero Maurizio?» «Sì, Manuela. C’è l’area ad uso commerciale – il salone espositivo e gli uffici connessi – e c’è poi l’area dedicata alla manutenzione dei veicoli, l’officina. Se hai notato questa articolazione degli spazi è proprio grazie al modo in cui sono stati progettati, non solo assecondando le differenti funzioni cui devono assolvere, ma anche utilizzando codici estetici e materiali differenti, per esprimere la specifica identità dei due ambienti.»

«Accessibilità e sostenibilità sono senz’altro temi chiave, ben presenti nella progettazione e nella vita del Centro Porsche Treviso. Le centraline di ricarica per i veicoli elettrici e la presenza di pannelli fotovoltaici sono parte di questa strategia che guarda al futuro – dell’economia e del Pianeta.»

«Vi faccio notare, in particolare, che per l’area vendita si è optato per un sistema di facciata continua con traversi in profilati di alluminio a taglio termico grigio scuro e specchiature in vetro trasparente con lastre accostate, che danno vita al suggestivo effetto frameless. Il rivestimento superiore è in lamiera di alluminio, che è sagomata in corrispondenza dell’ingresso principale per generare una “arricciatura” che consente la trasparenza per entrambi i livelli del fabbricato. Forme, colori e materiali concorrono a creare un ambiente piacevole ed esteticamente elegante, pienamente in linea con l’immagine del marchio Porsche.»

«Maurizio, pur non essendoci ancora entrata, devo dire che l’edificio mi dà anche l’idea di essere molto accessibile…» «Accessibilità e sostenibilità sono senz’altro temi chiave, Marianna, ben presenti nella progettazione e nella vita del Centro Porsche Treviso. Osservate ad esempio le centraline per la ricarica dei veicoli elettrici. Le centraline di ricarica e la presenza di pannelli fotovoltaici sono parte di questa strategia che guarda davvero al futuro – il futuro dell’economia e del Pianeta.»

«Maurizio, il tuo racconto è stato assolutamente all’altezza delle aspettative. Grazie.» «Mi fa davvero piacere, Manuela. Anche tu sei contento, Michele?» «Sì, Maurizio, grazie! Adesso però mi racconti di quando tu e il papà andavate a scuola insieme?» «Certamente, così ricordiamo insieme il passato e… ci immaginiamo il futuro.»

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