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Il supermercato nella valle

Il supermercato nella valle

«E allora, Michele, sei contento di andare in montagna?» «Sì, nonno! Mi piace camminare lungo i sentieri, vedere le mucche al pascolo, fermarmi alla malga…» «A proposito di fermarsi, credo sia il caso di fare una sosta per prendere qualcosa da mangiare per uno spuntino veloce, che ne dite? A pochi chilometri da qui, a Pergine Valsugana, dovremmo trovare un supermercato che hanno aperto da poco. È comodo ed è anche un bel punto vendita, molto fornito. Avranno senz’altro anche qualche prodotto del territorio… così cominciamo già ad assaporare la nostra vacanza in alta quota. È una buona idea?» «Un’ottima idea, nonno!»

Dei tanti viaggi e gite che fanno in famiglia e con gli amici, il piccolo Michele e sua sorella Manuela amano soprattutto quelli in cui c’è anche Nonno Mimmo. E come dar loro torto? Al nonno viene sempre in mente qualche idea fuori programma che arricchisce le giornate e ha tante storie e aneddoti da raccontare.

«Vedete, ragazzi, noi adesso percorriamo questa bella strada verso nord, lungo la Valsugana, che porta fino a Trento in poco più di un’ora. Chilometro dopo chilometro, senza quasi accorgercene, stiamo passando accanto a tante storie, piccole e grandi, che anche solo una deviazione o una sosta possono rivelare nella loro bellezza. Ad esempio, non distante da Pergine Valsugana si trova l’affascinante Valle dei Mòcheni, che viene definita un’isola linguistica…» «Un’isola in una valle, nonno?!» «Ah ah ah, in questo caso “isola” è una metafora, Michele: significa che all’interno di una più ampia comunità che parla una lingua comune, c’è un piccolo gruppo di persone che ha conservato una lingua antica, parlata dalla notte dei tempi…»

«Qui vicino sorge anche Castel Pergine, vero, nonno?» «Sì, Manuela, proprio così. Una splendida fortificazione che dall’alto di colle Tegazzo guarda l’Alta Valsugana: una vista meravigliosa, che si estende dal lago di Caldonazzo al torrente Ferina. Si tratta di una costruzione risalente al Medioevo – le prime notizie risalgono all’845! Vedete, pensiamo sempre al tempo come a qualcosa di immateriale e sfuggente, ma toccare con mano l’abilissimo incastro di pietre, legno e metallo che dà vita ad un castello ti fa percepire la consistenza, la matericità del tempo.» «Per questo è importante costruire sempre pensando alla qualità dei materiali e delle soluzioni architettoniche.» «Esatto, Manuela! Valeva per gli antichi manieri, ma vale ancora di più oggi per gli edifici in cui passiamo il nostro tempo e che contribuiscono a definire gli spazi e la qualità della vita di tantissime persone.» «Ecco perché tu, mamma e papà ci raccontate sempre tanti dettagli sulle opere che incontriamo nei nostri viaggi… ogni edificio – non importa se residenziale, industriale o commerciale – va pensato per il suo ruolo oggi, e ancora più per le storie che contribuirà a scrivere nel tempo. Lo sto imparando all’Università e me lo confermano da sempre, ogni volta, i vostri racconti: costruire è costruire per la vita.» «Brava, cara la mia nipotina. È proprio questo che ho imparato negli anni e mi piace condividere con voi.»

«L’edificio è stato costruito su una superficie complessiva di oltre 4.000 metri quadrati, per servire non solo i cittadini di Pergine Valsugana, ma tutto il comprensorio…» «E chi è di passaggio, come noi.»

«Eccoci, nonno! È quello il supermercato, vero?» «Sì, Michele! Dimenticavo che a te non sfugge proprio nulla… ah ah ah! Mario, lì c’è l’ingresso per il parcheggio, guarda.» «Un bel parcheggio grande, sono parecchi posti auto…» «Sì, ho letto che sono quasi 100. 94, per la precisione. Del resto, l’edificio è stato costruito su una superficie complessiva di oltre 4.000 metri quadrati, per servire non solo i cittadini di Pergine Valsugana, ma tutto il comprensorio…» «E chi è di passaggio, come noi.» «Esatto, Manuela.»

«Alla gradevolezza del complesso si associa l’attenzione alla qualità delle scelte architettoniche e delle finiture. Guarda ad esempio le vetrate che caratterizzano la facciata nord e parte di quella che dà a ovest: permettono di far entrare tanta luce naturale all’interno, creando un’atmosfera accogliente e allegra.»

«Mi piace molto come l’edificio è stato inserito all’interno di un contesto commerciale e residenziale più ampio, con la bellezza delle montagne sullo sfondo.» «Sono d’accordo, Manuela. Un risultato davvero gradevole, frutto di un progetto, commissionato da Dolomiti Sviluppi Immobiliari S.r.l., che contribuisce al miglioramento dei servizi nella frazione di Fratte. Alla gradevolezza del complesso si associa poi l’attenzione alla qualità delle scelte architettoniche e delle finiture, per il massimo comfort di chi lavora o viene qui a fare acquisti. Guarda ad esempio le vetrate che caratterizzano la facciata nord e parte di quella che dà a ovest: permettono di far entrare tanta luce naturale all’interno, creando un’atmosfera accogliente e allegra.» «Il supermercato è perfettamente inserito nel contesto, ma questo non mi impedisce di notare che le sue dimensioni sono comunque notevoli, nonno.» «Giusta osservazione, Manuela. In effetti, si tratta di una superficie coperta di – se non ricordo male – oltre 1.600 metri quadrati.» «Uauh, troveremo senz’altro qualcosa di buono per il nostro spuntino, nonno!» «Ah ah ah! Certo, Michele… la tua osservazione suona come un modo gentile di ricordarci che è tempo di fare la nostra spesa. Che ne dite, entriamo?» «Sì!!!»

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