«…e così siamo stati dal veterinario e siamo riusciti a curare il nostro micio e lui era molto felice, mamma.» «Bravo, Michele! Prendersi cura dei nostri amici animali è importante.» «Perché, mamma?» «Per risponderti, ti propongo una gita a Trento. Andiamo a vedere la nuova sede dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie. Ti va?» «Uauh, sembra molto interessante, mamma. Sì che mi va!»
Da quando ha iniziato a prendersi cura, insieme alla sorella Manuela, del gatto Micio Miao, Michele si è immedesimato nel ruolo del veterinario e non parla d’altro, con l’immaginazione e l’empatia che lo contraddistinguono. Per la Famiglia Emme, la sua nuova passione diventa subito occasione per una nuova gita. La meta? Trento, dove è stata costruita la nuova sede dell’IZSVe, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Venezie.

«Sai, Michele, poche settimane fa una mia amica veterinaria ha seguito un seminario di formazione online organizzato da IZSVe proprio sulle malattie che si possono trasmettere tra animali e uomini. A Trento, in particolare, si occupano del monitoraggio della salute e dell’incorrere di patologie negli ovini e negli ovicaprini.» «Cosa cosa, mamma?!» «Mucche, pecore, capre… Michele. L’Istituto si occupa di servizi di diagnostica, sorveglianza, consulenza, assistenza e ricerca, per tutelare la salute pubblica e il benessere animale. Studiando le malattie, si sviluppa la ricerca biomedica, a vantaggio di tutti.» «Anche attraverso attività di formazione come quella cui ha partecipato la tua amica, Marianna.» «Esatto, Mario.»
«Eccoci arrivati!» «Beh, Marianna, devo dire che la nuova sede dell’Istituto è davvero un bell’edificio.» «Sì! Già nelle foto che avevo trovato in internet mi aveva colpito, ma dal vivo è ancora meglio. Cosa ne pensi, Manuela?» «Sono d’accordo, mamma. Gli elementi frangisole che sono stati collocati sulle facciate sono una soluzione molto interessante. Non solo da un punto di vista tecnico, ma anche estetico. Oltre a svolgere la preziosa funzione di aumentare il comfort negli ambienti interni, danno slancio verticale e ritmo all’edificio, in un elegante gioco tra materiali differenti, come il legno e il vetro…»
«Giusta osservazione, Manuela. Il tuo “occhio architettonico” è sempre attento. Sai, ho letto nel web che anche gli interni sono stati progettati e curati in ogni aspetto per garantire a chi vi lavora un’esperienza di massimo comfort. È stato eseguito un attento studio dei colori, dell’interior design e delle finiture per rendere l’ambiente non solo pienamente funzionale al suo scopo, ma anche bello e accogliente.» «Mamma, immagino che un edificio così moderno sia stato progettato prestando particolare attenzione anche ai criteri di sostenibilità…» «Assolutamente sì, Manuela. Oltre all’installazione di pannelli solari sul tetto, so che le pareti hanno un isolamento termico particolarmente efficace e tutta l’impiantistica è all’avanguardia.»
«Credo che i miei colleghi veterinari possano essere molto felici di poter collaborare con un Istituto così efficiente e moderno…» «Ah ah ah! Michele! Sei incredibile… ti sei già immedesimato nel ruolo, eh?» «Credo proprio di sì, mamma!»